BRESCIANI AL FESTIVAL DI SANREMO 2006
Nella sala stampa del Festival di Sanremo molti si chiedevano durante i primi giorni della grande kermesse, come mai Brescia, universalmente nota per l’industria “pesante” e per il “tondino” stesse diventando da tempo, “fucina” di bravi musicisti, cantanti e…addirittura “vincitori di varie categorie” di Festivals di Sanremo: ricordiamo Fausto Leali, Irene Fargo, Mauro Pagani con i Figli di Bubba, I Pinca Pallina, Omar Pedrini, Francesco Renga vincitore solo un anno fa… “Ma questi bresciani dove vorranno arrivare? Quest’anno ce ne sono addirittura due! L’Aura e Riccardo Maffoni, mah…”.
Alla fine, L’Aura, anche se non passa, strabilia per la bravura e per la qualità del suo brano “Irraggiungibile”e poi, quando sabato, durante la “finale” nella sala stracolma di inviati stampa da tutto il mondo, viene anticipato il nome di Riccardo Maffoni, vincitore della sezione giovani, applausi e voci di consenso accompagnano l’atteso annuncio. Dopo averlo visto, fra l’incredulo e lo sgomento, ritirare il suo premio, lo incontriamo poco dopo in conferenza stampa con gli altri vincitori: Povia, Anna Tatangelo e i Nomadi. Visto l’aspetto più imbarazzato che felice di Riccardo, qualcuno gli ha chiesto “Ma ti sei accorto che hai vinto il festival?” e Riccardo “Anche se non si capisce perché sono molto emozionato…certo che sono contento! Ero già soddisfatto per essere stato ammesso a partecipare al festival, poi dopo le prove un po’ incasinate ho fatto le mie serate “tranquillo” come se fossi fra i miei amici di Orzinuovi e adesso ho anche vinto il festival! Proprio non me lo aspettavo! Sono felice e ringrazio tutti…
Poi andiamo all’hotel Nyala dove è organizzata una festa in suo onore. Ci sono anche i Nomadi per i quali Riccardo ha fatto da apripista ai loro concerti durante tutto il loro tour 2005 per celebrare i 40 anni del gruppo fondato da Augusto Daolio.
Gliela butto così: “Allora Riccardo ci hai fatto sognare….”

“E il sogno si è avverato! Sono anni che lavoro sodo, l’anno scorso alle selezioni ero fra i primi 50 poi mi hanno scartato. Avevo pubblicato “Storie di chi vince a metà”. Non l’avevo scritta per Pantani, ma poi è stata la Fondazione Pantani a chiedermi di usarla come un inno a lui dedicato e anche come titolo del libro. Mi piace scrivere canzoni. Vorrei scrivere anche per Loredana Bertè e mi piacerebbe anche fare un pezzo per Vasco…un altro bel sogno, per il momento…

“Tu sei amante del rock pop. Con “Sole negli Occhi” hai conquistato il pubblico dell’Ariston e il televoto ha fatto il resto. Però noi sappiamo del tuo amore per Dylan…a proposito sul palco di Sanremo, sotto la giacca indossavi una maglietta con le facce dei Beatles! Ti sei convertito dopo aver suonato Help! Con noi in Piazza Colombo? Comunque i Fab Four ti hanno portato fortuna!

“l mia formazione musicale è rock-americana; però ora sto ascoltando principalmente cantautori italiani e…pop inglese e ho scoperto che i Beatles sono una grande scuola! Ora però devo farmi conoscere di più e gestire nel migliore dei modi questa insperata vittoria!

Abbiamo incontrato tutti, ma veramente tutti! Domenica, verso mezzogiorno vediamo anche Povia raggiante in un corridoio dell’Ariston. Dopo essermi congratulato per la sua vittoria “assoluta” dopo quella “virtuale” dell’anno scorso, gli domando se è disponibile per una breve ripresa TV per Teletutto e gli chiedo come mai è stato cancellato il concerto che doveva fare al CTM di Rezzato. “E’ stata solo colpa di una bella influenza! 40 di febbre, ma spero di tornare presto a Brescia, sono anche appassionato di calcio…ho visto tre partite del Brescia. Tra l’altro quando ero più giovane, avrò avuto 16 anni, ho lavorato per sei mesi come manovale in un cantiere edile, un lavoro molto “costruttivo”, per un’impresa di Rovato. Il titolare si chiamava Sergio, puntuale nel pagare lo stipendio, proprio una bella persona, precisa, bresciana! Spero che si ricordi di me, se mi vedrà in TV. Abbiamo lavorato insieme per costruire le cinque Torri che si trovano a Milano in via Stephenson.”
Visto che si parla dei suoi ricordi bresciani gli chiedo che ne pensa di Maffoni…

“Maffoni è di Brescia? Bravo ragazzo! In gamba… quando ho girato per le radio a fare il tour vedevo il suo disco promozionale dicevo ai dj “Ragazzi tenetelo d’occhio. Riccardo Maffoni è bravo davvero. Glielo dicevo anche ieri sera quando eravamo sul palco. Pensa che ho mandato in diretta sette “sms”. Riccardo lo sa; anzi se vedrai questa trasmissione Riccardo ricordati che anch’io ti ho mandato gli sms e con piacere! Detto quasto ciao ragazzi e forza Brescia!