NEWS  APRILE  2008

 

 

 

DOMENICA 8 GIUGNO - dalle 10.30 alle 24.00

PRESSO IL MUSEO DELLA MILLE MIGLIA

A BRESCIA localit SANTEUFEMIA Viale della Rimembranza 3

 

THE BEATLES DAY  2008

1968-2008  THE WHITE ALBUM (LALBUM BIANCO)

40th Anniversary Celebration

 

Pi di 50 bands, ospiti a sorpresa

Il Beatles Day 2008 (19a edizione) organizzato da Beatlesiani dItalia Associati con il Patrocinio del Comune e della Provincia di Brescia ed il sostegno dellOttava Circoscrizione, si svolger a Brescia domenica 8 giugno, per tutta la giornata e fino a tarda sera, su tre palchi allestiti, presso la stupenda millenaria struttura del MUSEO DELLA MILLE MIGLIA situato in localit SantEufemia. Il Beatles Day 2008 stato inserito negli eventi celebrativi dei mille anni del monastero benedettino in cui ha sede il Museo della Mille Miglia, la storica corsa automobilistica.

L'ingresso sar libero.

 E' doveroso ricordare che il coinvolgimento delle oltre 50 Beatle-Bands e ospiti a sorpresa che verranno a Brescia da tutta Italia per celebrare il 40 anniversario dellALBUM BIANCO (The White Album) senza ricevere alcun compenso, oltre che per partecipare alla celebrazione dei Fab Four, servir anche per sostenere le cause umanitarie di alcune associazioni presenti. Molti di questi gruppi hanno partecipato due anni fa al nostro progetto "A Day In the Life at Abbey Road" un disco tributo all'arte dei Beatles registrato proprio nello Studio 2 di Abbey Road a Londra. Gli utili di questo disco sono devoluti all'UNICEF. 

 

 

3 Kwaku

4 Con Torti

909

Abracadabra

Abbey Road

Agua

Arianna e i Bacarozzi

Back to The Beatles

Back To The Cavern

Beatles Juice

Beat Barons

Beat Brothers

Beatland

Beatlesianna

Beatlesjuice

Beatone

Beatops

Beatres

Covers

 

Feedback

Flavio & Federica

Fourback

Fourbeat

Gianfranco Balestrini

Gino Canzini

Gual & Annie Mc Sadrey Ever Lovely Band

Instant Karma

Le Beatle-bands:

LSD

Marvellous

Maxi Driver

Mr. Kite Nature Son

Niples

Nowhere Band

Paolo Scalini Espiriens

Rangzen

Retro

Rock and Roll Robots

Rubber Soul

Shout

Silvia Chialli

Siria & Francesco

Strawberry Fields

Sound Beat Air

The 4 Fabs

The The

The Bitters

The Golden Slumbers

The Oldies

Taxman

The Triflers

The Tripals

Ticket To Rock

V.A.G.H.I.

Vintage People

Voli Alti

 

 

Special guests:

CARDUCCI BS I LOVE YOU

ADOLFO GALLI

FABIO KORYU CALABRO ripresenta ALBUME BIANCO lalbum tributo a White Album.

GIORGIO CORDINI

ANTONIO ONGARELLO

RODOLFO MALTESE magico chitarrista del BANCO con il suo spettacolo beatlesiano

JOUJOUX DANTAN presenteranno il loro disco prodotto a New York con Sean Lennon.

MARCO ZAPPA dalla Svizzera con il suo nuovo gruppo in concerto.

ALDO TAGLIAPIETRA delle ORME

SWAMI

TAO

TOPLESS

NEW DRIFTER (Shadows tribute Band)

In seguito al gemellaggio fra Beatlesiani dItalia Associati ed il Cliff and The Shadows Club, dedicato agli Shadows, mitico quartetto britannico che ha prodotto fantastici brani indimenticabili; il gruppo NEW DRIFTER, fuori programma e per celebrare questo evento, ne interpreter alcuni eguagliando al meglio il sound degli originali.

 

Nel corso del Beatles Day potranno partecipare anche altri importanti personaggi a sorpresa dallInghilterra , coinvolti nella storia dei Beatles, che stiamo al momento ancora contattando,. Alla nostra kermesse ci saranno anche collezionisti di strumenti "vintage" (chitarre d'epoca, ecc.) che faranno da cornice all'evento.

 

Allinterno del Museo della Mille Miglia che sar aperto al pubblico con il prezzo del biglietto ridotto per loccasione e dove si possono ammirare alcune delle fantastiche auto che hanno partecipato alla storica e mitica corsa, saranno allestite tre diverse mostre iconografiche dedicate ai Beatles: Mostra fotografica: "I BEATLES E L'AUTOMOBILE... oggi come allora lo Status Simbol pi prestigioso"  (Pi di cento foto dei Beatles fotografati con le auto pi belle dell'epoca: Rolls Royce, Bentley, Jaguar, Mercedes Benz, Ferrari, Ford, Ispano Suiza, Mini Morris, Herald, Triumph, VolksWagen, Fiat 500, ecc. ecc.

Esposte anche la collezione di litografie originali Bag One di John Lennon e La Storia a fumetti dei Fab Four.

Promozione dei classici libri "beatlesiani" e di quelli di recente e di prossima pubblicazione fra i quali I ME BEATLES di Edoardo Fiorini con 106 testi tradotti dalle canzoni dei Beatles e adattati al dialetto milanese.

Il Beatles Day 2008, come ormai tradizione della nostra Associazione il cui motto : Beatle People for People servir, oltre che per celebrare il quartetto di Liverpool, anche per promuovere, come da ormai consolidata tradizione del nostro sodalizio, gli scopi umanitari secondo la nostra tradizione per lUNICEF il Fondo dellONU per linfanzia, di ESSERE BAMBINO lAssociazione che sinteressa dei piccoli sieropositivi, dellAMEI per le epatopatie infantili, di TELEBIMBO, di PROGETTO SORRISO per adottare una famiglia a distanza, di ABE, ADMO e di altre associazioni.

La lunga kermesse che prevede il prestigioso Premio VI D'ORO VIGASIO sar presentata anche quest'anno da Giancarla Paladini coadiuvata da Maria Rosaria Di Bari, Andrea Minoni, Franco Sandri, Furio Sollazzi, Alessandro Giambelli, Giulia Bettini, Massimiliano e Marianna Malonni, Franco Zanetti (sotto spirito).

Direzione artistica di Rolando Giambelli

 

 

 

 

 

 

BEATLES FOREVER A SIRMIONE (Brescia)

Rassegna sullarte dei Beatles  I Quattro ragazzi di Liverpool che con la loro musica hanno cambiato il Mondo

A cura del Comune di Sirmione Assessorato alla Cultura e al Turismo

con la collaborazione di Beatlesiani dItalia Associati

I BEATLES E LAUTOMOBILE

LA STORIA DEI BEATLES A FUMETTI

In mostra da sabato 10 maggio a luned 2 giugno 2008

Sirmione, Piazza Carducci, Palazzo Callas

Inaugurazione delle mostre iconografiche:

Venerd 9 maggio, ore 18.00  - Palazzo Callas Sirmione

Orari: luned non festivi CHIUSO feriali 16.00/19.00 sabato e festivi 10.00/12.00 16.00/19.00 ingresso libero

Domenica 11 maggio ore 21.00 Piazza Carducci Sirmione

THE BEATOPS IN CONCERTO.

La mitica Beatle band italiana anche questanno invitata a rappresentare lItalia a Liverpool 08 Capitale Europea della Cultura, proporr a Sirmione una rivisitazione del miglior repertorio dei Beatles dal 1962 al 1970, con i suoni e le timbriche degli strumenti originali.  

Venerd 16 maggio ore 21.00 Presso la Sala Conferenze della Biblioteca Comunale in via Alfieri Sirmione

Incontro con IL CINEMA DEI BEATLES a cura di Rolando Giambelli e Michele Nocera.

Una carellata generale sulla produzione cinematografica dei Beatles, in quel magico contesto epocale, con la proiezione ed il commento delle scene pi significative dei film: A Hard Days Night; HELP!; Magical Mystery Tour; Yellow Submarine e Let It Be 

 

ARRIVANO I BEATLES

LA GRANDE RASSEGNA CHIUDE IL 3 MAGGIO AD AOSTA CON VARI EVENTI

 

Programma gioved 01 maggio 2008

A Pollein - Loc. Les Iles sotto una struttura allestita alle porte di Aosta:

Mercatino mirabilia ed oggettistica Beatles

Orario dalle 10.00 alle 20.00

Espositori circa 20 collezionisti di provenienza diversa da tutta Italia che espongono, scambiano e vendono Dischi - manifesti - ricordi - riviste - oggettistica gadget  -  strumenti musicali - memorabilia dedicati ai Beatles.

Nel pomeriggio suonano le Cover Band: 909 da Lecco - Strawbewrry Fields da Roma e Rolando Giambelli (solo acoustic)

 

Programma 03 maggio 2008

Concerto di chisura della mostra Arrivano i Beatles

Piazza Chanoux Aosta

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Le Bande

banda di Pont s Martin

banda di Verrs

banda di Sarre

 

BEATLES COVER BAND

Strawbewrry Fields Roma

Rangzen - Rimini

Pepperland - Roma

 

Local Band:

Una COVER band locale che accompagna i solisti:

CHIEDI CHI ERANO I BEATLES - MASSIMO BOMBINO

ELEONOR RIGBY - CRISTINA LINTY

COME TOGETHER - RUBEN DA BOVE

IMAGINE - DONATELLA CHIABRERA

DON'T LET ME DOWN - ERIKA IAMONTE

TWIST AND SHOUT - LUCA STEFANOLI

LADY MADONNA - ELISABETTA PADRIN

WITH A LITTLE HELP. - JEFF VINCI

BACK IN THE USSR - PAOLO PASSANANTE

I'M THE WALRUS - FRANCESCO C

LUCY IN THE SKY. - VALENTINA CASALE

 

 

LE FOTO DI LINDA McCARTNEY

IN MOSTRA A LONDRA FINO A LUGLIO

 

Marted 22 aprile eravamo in pochi invitati, tra giornalisti, fotografi, cineoperatori ed alcuni membri di Beatlesiani dItalia Associati, allesclusiva press view in anteprima per la Stampa, della mostra fotografica di Linda McCartney, moglie del grande Paul McCartney scomparsa qualche anno fa, che si terr a Londra dal 25 aprile al 19 luglio presso la James Hyman Gallery al numero 5 di Savile Row. 

Fa un certo effetto pensare che al numero 3 di quella stessa via aveva sede la APPLE, la casa discografica fondata dai Beatles. Forse che proprio per questo motivo Paul abbia scelto di allestire una mostra postuma di Linda proprio li? Glielo avrei chiesto volentieri, ma Paul oggi non si fatto vedere, peccato. Ma domani ci sar senzaltro.

Infatti, le 28 foto che costituiscono la mostra curata, oltre che dal gallerista James Hyman, personalmente anche da Paul, per la scelta, sono molto interessanti.

Dice Paul: Ho conosciuto Linda fin dallinizio della sua passione per la fotografia ed ho visto tantissimi suoi lavori; per ci che ho un interesse particolare per questa mostra, ma anche tutto il resto della mia famiglia. Fin da quando Linda mor eravamo tutti dispiaciuti che i suoi lavori non fossero mai stati mostrati a nessuno; fu meraviglioso quando James Hyman disse che gli sarebbe piaciuto allestire una mostra con quelle foto. Linda era abile, intelligente; era intuitiva ed era una grande artista. Sono felice che questa mostra dia la possibilit a tanta gente di scoprire tutto ci. Lidea, poi, di proporla in una bella ed importante galleria darte come questa, penso che Linda lavrebbe molto apprezzata.

 

La mostra delle foto di Linda McCartney, stampate al platino, la prima del genere, mai proposta prima dora nel Regno Unito ed il risultato di tre anni di collaborazione fra Paul McCartney ed il gallerista e storico dellarte James Hyman. Una serie molto limitata di queste foto in vendita; ed un certificato firmato da Paul McCartney ne garantisce lautenticit.

 

Scattate dallinizio degli anni 60 fino alla fine dei 90, queste foto rappresentano un ricordo personale dellepoca, alcuni lavori sono stati visti molto raramente mentre altre foto sono invece note a livello planetario.

 

Ci sono I ritratti di Jim Morrison, Janis Joplin, Paul Mccartney, John Lennon, Paul Simon e Art Garfunkel, Gilbert e George e Mick Jagger. La mostra presenta panorami, intimi momenti di famiglia e autoritratti.

Un bel catalogo, anchesso in edizione limitata che contiene un contributo personale di Paul, descrive ed accompagna la mostra.

 

Rolando Giambelli

 

 

AL PARTY DI PAUL McCARTNEY CERANO TUTTI I SUOI AMICI

 

Mercoled 23 aprile Paul giunto, atteso da numerosi fotografi e da uno stuolo di fans antusiasti verso le 19 alla James Hyman Gallery,  con i figli Stella, Mary e James per passare unora con i suoi amici pi fedeli, al party di presentazione della mostra dedicata al ricordo della sua amata moglie Linda.  Gli invitati erano circa un centinaio tra i quali ricordiamo Ringo Starr con la moglie Barbara Bach e la moglie di George Harrison Olivia, giunti con la stessa vettura. Cerano il tastierista di Paul Wix Wickens, Il mitico chitarrista dei Pink Floyd David Gilmore ed il grande produttore dei Beatles George Martin con la moglie. Cera il personal assistant di Paul McCartney John Hammel. Cerano anche Kate Moss e George Michael e lindimenticabile Twiggi che, negli anni 60, lanci la moda della minigonna. Cerano il grande fotografo David Bailey ed il fratello di Paul, Mike McCartney anche lui musicista e appassionato di fotografia. E cera anche Peter Blake lautore della famosissima copertina dellalbum Sgt Peppers. Tra gli invitati cerano anche tanti attori e giornalisti di prestigio.

 

Rolando Giambelli B.D.I.A.

 

60 STORY PARTY A BRESCIA

 

Dinner, Show, Music!!! Grande festa con cena dedicata ai mitici Anni 60 organizzata da PLATINA & VITAMINA BIZ in collaborazione con Beatlesiani d?italia Associati si terr a Brescia gioved 8 maggio dalle ore 20.00 presso la prestigiosa Villa Valeria in via Massimo DAzeglio 16. Un concerto live dei Beat Brothers con Rolando Giambelli e tanta musica di quel magico periodo, oltre a quella dei favolosi Beatles, riempiranno la serata. Ci saranno anche proiezioni di spezzoni di film dellepoca con Marilyn Monroe, Elvis Presley, Audrey Hepburn e tanto ancora! 

 

29/30 E 31 MAGGIO  - BEATLES DAYS 2008

A BELLINZONA - TICINO - SVIZZERA

CON GERRY AND THE PACEMAKERS & THE BEATLE BANDS

 

In attesa del Beatles Day italiano che si terr a Brescia domenica 8 giugno i Beatlesiani Italiani andranno in Svizzera. Infatti, a cura della FONDAZIONE DEL PATRIZIATO DI BELLINZONA e con la collaborazione della nostra associazione B.D.I.A. ecco il programma ed il manifesto delle iniziative che si svolgeranno a Bellinzona nei giorni 29 30 e 31 maggio in occasione della settima edizione dei BEATLES DAYS di Bellinzona. Ad aprire la rassegna sar un recital di Irina Simoneta and Acoustic Band che si terr gioved 29 maggio a partire dalle 20.15 al Teatro Sociale in centro a Bellinzona.

Venerd 30 maggio ci sar la grande serata in Piazza del Sole con aperitivo e DJ alle 19.00 e poi via con la musica live I nostri Covers da Belluno apriranno la kermesse che vedr poi Marco Zappa con la sua nuova band. Ospiti deccezione saranno THE FAB BEATLES una delle pi quotate Beatles cover band inglesi. Sar poi la volta dei BEATLUV di Bellinzona che ricorderanno con un concerto lindimenticabile Theo Bart il loro fantastico chitarrista prematuramente scomparso. Al concerto parteciperanno tanti suoi amici musicisti che con la loro presenza gli renderanno omaggio. DallItalia anche il sottoscritto  che tante volte ha condiviso con lui e il suo gruppo dei Beatluv palchi e serate memorabili.

Sabato 31 maggio alle 11.00 del mattino il coro U. Ensemble di Rovigo si esibir alla Corte interna del Palazzo del Municipio. Alle 19.00 un aperitivo in musica DJ aprir la serata Beat con i mitici CORVI ai quali seguir una grande sorpresa. A Bellinzona suoneranno GERRY AND THE PACEMAKERS forse la band pi rappresentativa e significativa del Mersey Beat di Liverpool, la corrente musicale che fece da culla alla nascita dei Beatles.

Concluderanno la lunga serata i Band on The Roof  e The Beat Fellas.

Saranno delle indimenticabili notti "beatlesiane" con la supervisione di Carlo Chicherio e di Graziano Lavizzari del Patriziato di Bellinzona organizzatore dellevento.

 

Rolando Giambelli

 

LIVERPOOL 08 BEATLESIANI IN PARTENZA PER PAUL McCARTENY

 

Dopo aver assistito al concerto di Ringo Starr  lo scorso memorabile venerd 12 gennaio presso la nuovissima Liverpool Echo Arena, i Beatlesiani italiani ritornano per iPaul McCartney  a Liverpool Capitale Europea della Cutura 2008!!!

Molti appassionati dei Fab Four sono di nuovo in fibrillazione. al pensiero di  tornare a Liverpool il 1 giugno per il concerto che Paul McCartney terr al mitico Anfield Stadium anche se per molti purtroppo i biglietti sono esauriti da tempo, ma poi ci sar ancora lInternational Beatle Week, il maxiraduno di muscisti, collezionisti e fans provenienti da tutto il mondo, organizzato dal Cavern City Tour, che si terr dal 20 al 26 agosto:

Una settimana intensa piena di concerti in tutta la citt; Mathew Street e Cavern compresi. Poi cՏ il Magical Mystery Tour per visitare i luoghi beatlesiani con il torpedone dei Beatles e le visite guidate alle case di John Lennon e di Paul McCartney con il National Trust, la visita alla Beatles Story allestita allAlbert Dock splendidamente ristrutturato e tanto tanto ancora!

Data la previsione di una massiccia affluenza di appassionati dei Beatles e sullesperienza di tanti anni di presenza a Liverpool, Rolando Giambelli, che stato nominato Ambasciatore della citt dei Beatles per il 2008 su proposta dell Consigliere ed ex sindaco Eddie Clein, raccomanda agli interessati di contattare lassociazione www.beatlesiani.com - beatlesiani@numerica.it che potr suggerire i modi pi pratici ed economici per raggiungere la pi ambita meta beatlesiana che ci sia.

 

 

 

GRANDE SUCCESSO A BRESCIA PER IL IL TERZO "CONCERT FOR GEORGE HARRISON"!

 

Domenica 3 giugno dal pomeriggio e fino tarda sera alla Nave di Harlock al Parco Ducos Due si tenuto, con grande affluenza di pubblico e meritato successo il terzo "Concert for George Harrison" proposto e organizzato dai Beatlesiani dItalia Associati con il Patrocinio del Comune e della Provincia di Brescia. La kermesse ha visto sfilare sul palco della Cascina Bredina ristrutturata dallAssociazione Palco Giovani, tante bands provenienti da tutta Italia per rendere omaggio all'indimenticabile Beatle scomparso nel 2001, e che avrebbe compiuto 65 anni il 25 febbraio scorso.

A dare il benvenuto e per dare inizio al concerto, Rolando Giambelli, fondatore del sodalizio dedicato ai Beatles, ha eseguito alcuni brani con una delle chitarre portate in mostra per loccasione dal liutaio bresciano Angelo Brodini, strumenti bellissimi che hanno riscosso notevole successo. Ed subito  Grammy Says Band, un valido gruppo bresciano che ha recentemente presentato un cd di loro composizioni, ma che per loccasione hanno eseguito alcuni brani del grande George Harrison. 

 

Si sono poi avvicendati incessantemente fino a quasi mezzanotte tutti i gruppi in  programma: Beatlesianna molto brava da sola con la chitarra, poi i Vintage People. CarloPoddighe, anche lui da solo con la chitarra ha fatto andare in visibilio il pubblico per come ha interpretato Harrison. Poi a seguire i Beat Brothers ovvero i fratelli Rolando e Tristano Giambelli e i Sound Beat Air. The Triflers da Milano hanno rivisitato i brani beatlesiani di Harrison. Marco Tonincelli & Pietro Leali (Joujoux DAntan) reduci da un affollato concerto della sera precedente non hanno potuto suonare ma hanno raccontato della loro fantastica esperienza, prima in tour con lui per tutta Europa e poi a New York con Sean Lennon dove hanno anche registrato un disco che sar presentato prossimamente. Ed poi il momento di Siria che esegue tre brani con la sua bellissima voce accompagnata alla chitarra da Francesco. Non previsti, ma pur graditissimi ospiti per unimprovvisata Jam Session harrisoniana: The Marvellous con Hermes Fornasari, Mario Peli, Nino Scorsone, e poi si sono aggiunti il bravissimo chitarrista Gae Manfredini con Rolando & Tristano Giambelli e alla batteria Eddie Battisti.

 

In seguito al gemellaggio fra Beatlesiani dItalia Associati ed il Cliff and The Shadows Club, dedicato agli Shadows, mitico quartetto britannico che ha prodotto fantastici brani indimenticabili; il gruppo veneto Shadowmania, fuori programma e per celebrare questo evento, ne ha interpretati alcuni, eguagliando al meglio il sound degli originali.

 

Nel corso della serata stato anche presentato il libro The Beatles Italian Tour di Luigi Luppola e Alberto Durazzi che racconta attraverso le immagini fotografiche lunica tourne italiana dei Beatles nel giugno 1965.

 

Tutti gli artisti e le bands hanno suonato gratuitamente la musica dei Beatles anche per sostenere le cause umanitarie di numerose associazioni presenti. In modo particolare ricordiamo lUNICEF, Essere Bambino, A.B.E. (Associazione Bambino Emopatico).

Non ci stanchiamo di ricordare che per sostenere i progetti dellUNICEF stato realizzato e prodotto dai Beatlesiani anche il doppio CD "A Day in the Life at Abbey Road" che contiene alcuni brani scritti proprio da George Harrison, grazie anche alle 25 bands italiane che hanno partecipato alla storica registrazione presso gli Abbey Road Studios di Londra. 

La Filmografia dedicata a George Harrison  stata curata da Riccardo Russino

 

Sul palco stata allestita una sintetica mostra fotografica su GEORGE HARRISON

Gli strumenti musicali sono forniti da: Magic Bus, Bottega della Musica, Cavalli Musica.

Il liutaio bresciano Angelo Brodini ha esposto alcune magnifiche chitarre acustiche da lui ideate e costruite. 

 

 

EXPO 2015 - MILANO

 

CONSEGNATA AL COMITATO DI PIANIFICAZIONE EXPO 2015

LA PROPOSTA PER UN GRANDE EVENTO BEATLESIANO:

 

I BEATLES RITORNERANNO A MILANO DOPO 50 ANNI !!!

 

Dopo aver condiviso la grande gioia per lassegnazione alla citt di Milano dellEXPO 2015, La nostra Associazione che, da parecchi anni, promuove e divulga con entusiasmo, passione e competenza, larte dei Beatles in Italia, ha proposto ufficialmente il 15 aprile scorso importanti iniziative da realizzarsi nel 2015 per celebrare a Milano i 50 anni dei Beatles in Italia.

 

Il primo concerto italiano dei Beatles si tenne infatti il 24 giugno 1965 al Velodromo Vigorelli di Milano. Poi, nei giorni successivi, i Fab Four  tennero altri concerti il 26 al Palasport di Genova e il 27 e 28 giugno al Teatro Adriano di Roma nellambito della loro unica tourne italiana organizzata dall'indimenticabile Leo Wachter.

Gi in passato, nel 2000 i Beatlesiani scoprirono una targa all'ingresso del Velodromo Vigorelli e nel 2005 celebrarono i 40 anni di quel magico evento nella Milano dei Beatles con il Patrocinio del Comune.

Per il 2015  Rolando Giambelli a nome dei Beatlesiani dItalia Associati ha sottoposto, pur con largo anticipo, un programma di massima con diversi eventi da organizzare nei luoghi beatlesiani significativi della Citt. Ci saranno incontri, cineforum, mostre iconografiche e concerti con la partecipazione di tanti artisti, beatle-band, collezionisti ed ospiti prestigiosi coinvolti nella magica storia dei Beatles.

Saranno presentati e commentati alla presenza degli autori  numerosi libri e pubblicazioni sull'argomento.

E' prevista, in modo particolare, la proiezione di HELP! il celeberrimo film dei Beatles, che proprio in quel periodo compir 50 anni. Altri film potranno essere proiettati.

Potremo, inoltre, curare l'allestimento di una grande mostra iconografica e di memorabilia beatlesiane.

Una descrizione dettagliata del programma proposto potr essere resa pubblica dopo laccettazione dello stesso da parte del Comitato di Pianificazione EXPO 2015.

 

 

 

UN GIORNO A LIVERPOOL PER RINGO

di Luca Carlini

 

Devo dire che, quando sono riuscito ad avere il biglietto per vedere lo spettacolo di apertura dell'anno internazionale della cultura a Liverpool il 12 gennaio 2008, la mia eccitazione era alle stelle: finalmente, pensavo, un concerto di Ringo Starr, solo di Ringo Starr! (Intendiamoci: i concerti con la All-Starr Band sono bellissimi, ma e me piacerebbe poter assistere ad un concerto con le sole canzoni del nostro Ringo.) Invece, mano a mano si avvicinava la data del concerto, mi sono dovuto "diseccitare" un poco, scoprendo che al concerto, oltre a Ringo, avrebbero partecipato anche altri cantanti.

Ma naturalmente l'occasione di un viaggio a Liverpool sempre qualcosa di fantastico: quindi eccoci in quattro da Brescia Rolando, Alice, Sergio ed io partire verso la nostra meta, incontrando, prima all'aereoporto e poi a Liddypool, tanti altri amici. Tutto il viaggio stato breve, ma molto intenso. Siamo partiti la sera dell'11 gennaio, per arrivare nella notte: purtroppo non abbiamo potuto assistere allo spettacolo gratuito tenuto sul tetto del St. George's Hall proprio mentre eravamo sull'aereo (quando avevamo saputo di questo pochi giorni prima della partenza, ormai era troppo tardi per cambiare il volo di andata...); all'indomani ci siamo douti accontentare di vedere qualche immagine nei telegiornali sulla TV dell'albergo. La giornata quindi trascorsa piacevolmente girando la citt per rivedere i luoghi beatlesiani, facendo nel contempo un po' di immancabili acquisti per le nostre collezioni.

Finalmente arriva l'ora del concerto, che si tiene nella nuova Echo Arena, a due passi dal Beatles Museum. Pi che un concerto, uno spettacolo con la partecipazione di musicisti, cantanti, ballerini, attori, giocolieri, ecc. che si alternano e si "sovappongono" vicendevolmente sul paco durante le varie esibizioni. L'inizio quanto mai curioso, con delle persone vestite come operai che simulano di terminare i lavori di preparazione del palco: dopo che uno di loro si salva al pelo cadendo dall'alto (ovviamente tutto preparato), scatta l'applauso iniziale.

Il palcoscenico cos realizzato: sullo sfondo c' un'impalcatura sui cui vari livelli sono stati posizionati i membri dell'orchestra (spero che quelli sui piani alti non soffrissero di vertigini...); al davanti dell'orchestra c' un enorme telone semi-trasparente (proprio per permettere di vedere gli orchestrali), sul quale vengono proiettati tantissimi filmati, sia muti che con audio, oltre a bellissimi giochi di luci; infine, sulla parte anteriore del palco, il podio del direttore d'orchestra situato su di una pedana mobile, che si alza per poter essere visto da tutti gli orchestrali, mentre tutto attorno si muovono i vari complessi, i cori, i ballerini, ecc.

ora che inizi lo spettacolo vero e proprio: dapprima alcuni filmati per introdurre l'ano della cultura di cui Liverpool sar la capitale per un anno; quindi, dopo un breve stacco di musica tecno ad opera di alcuni disc jockey, la Royal Liverpool Philharmonic Orchestra, accompagnata da ben quattro cori ed alcuni solisti, ci delizia con una lunga suite, mentre sul telone si susseguono immagini che raccontano la storia della citt. Tocca quindi al primo gruppo rock, Echo And The Bunnymen, che canta "Nothing Lasts Forever", a cui seguono, tra i pi importanti, The Wombats con "Moving To New York" e Connie Lush con "I Put A Spell On You" (solo la voce dal vivo su di una base musicale).

Poco dopo l'ora della prima sorpresa beatlesiana: mentre un gruppo si sta preparando sul palco, si ascolta un remix di varie canzoni, fra le quali "Come Together", "A Day In The Life" e "Strawberry Fields Forever"; quindi Garry Christian (ex leader dei The Christians) ci delizia con una splendida cover di "Revolution", dopo la quale viene trasmesso un filmato con l'audio di "All You Need Is Love" dei Beatles, sopra il quale canta anche un coro presente sul palco: qui dei ballerini appesi a delle funi e vestiti da astronauti, stanno probabilmente a dimostrare come l'amore sia universale, anche al di fuori del nostro pianeta.

Sequono altri filmati con il sottofondo musicale di altre canzoni di gruppi liverpooliani: The La's con "There She Goes" e Frankie Goes To Hollywood con "Two Tribes" durante la quale dei funamboli si esibiscono sulle corde; quindi, in omaggio a John Lennon, viene trasmesso il suo videoclip di "Mind Games" (in versione editata in un paio di punti), preceduto e seguito dall'ovazione del pubblico. Di seguito gli Shack cantano "Pull Together". Ad un tratto sul telone si vede un'immagine di Ringo e penso che sia il suo turno: invece sale sul palco Pete Wylie, che canta "Heart As Big As Liverpool" e poi, al termine della canzone, urla: "Ringo for President!". Quindi l'ora di un omaggio a George Harrison: Garry Christian canta "Here Comes The Sun".

Dopo i The Farm con "All Together Now" (nulla a che vedere con il brano dei Beatles), il direttore d'orchestra Vasily Petrenko annuncia finalmente Ringo Starr, che canta "Liverpool 8" e "With A Little Help From My Friends". Quindi tutti gli artisti salgono sul palco e, come finale, cantano insieme "Power To The People" di John. Lo spettacolo finisce cos: niente bis, purtroppo, ma stato veramente piacevole! Per finire, mentre sul tendone scorrono i titoli finali, come in un film, possiamo scoltare la versione originale dei Beatles di "With A Little Help From My Friends" (speriamo che esca presto il DVD del concerto ...visto che i titoli finali sono gi pronti). E cos ora di uscire, si va a mangiare qualcosa in centro, quindi a nanna, poich la mattina presto c' l'aereo per ritornare in Italia...

 

 

FLNEUR RITORNO 2007 2008

MODENA VIA CARTERIA 104

 

Sabato 26 aprile a Modena, nella galleria d'arte in via Carteria 104, si concretizza la proposta pi votata del progetto biennale di Franco Hller

FLNEUR CHIUDE: ULTIMA TAPPA CON UNA PERFORMANCE SUL  "WHITE ALBUM" DEI BEATLES

Il chitarrista Giancarlo Frigieri reinterpreta le singole tracce dell'album del '68, ognuna rappresentata da una rielaborazione di copertine di riviste erotiche dell'epoca

 

(Modena - 23.04.2008)  -  Arriva con il sapore di un personale "Live in Modena" l'ultimo capitolo di FLNEUR-ritorno, il coming back del progetto biennale dell'artista Franco Hller centrato sull'interazione artistica tra il "passante" e il progetto di creazione artistica e realizzato nella galleria d'arte in via Carteria 104 a Modena.

In vetrina e dentro la vetrina, sabato 26 aprile (dalle ore 19.00 circa) prender vita BEATLES-ritorno, terzo e ultimo dei tre progetti pi votati di FLNEUR-andata. E se a gennaio 2007 protagonista era stato l'album Revolver con le 14 tracce rivisitate attraverso interventi grafico-pittorici da Franco Hller e Enrico Bugin (art director dello studio Charta Bureau di Dolo VE) e dalle note del chitarrista Giancarlo Frigeri, per il gran finale verr messo in scena il celeberrimo White Album, opus magnum del quartetto di Liverpool, datato 1968. 1968, un anno ricco di significati e rimandi: quarant'anni fa, la rivoluzione sessuale, i soldi, la pornografia, gli anni Sessanta, temi che si sono rincorsi nel doppio percorso di FLNEUR e che nell'ultima tappa si condensano per poi rifrangersi in mille direzioni. In vetrina, il chitarrista Giancarlo Frigeri, come fece all'andata con Revolver, rivisiter acusticamente tutte le 30 tracce del White Album, ognuna delle quali stata associata a una riproposizione grafica di altrettante copertine di riviste erotiche degli anni Sessanta, pensata ed eseguita a quattro mani da  Franco Hller con Enrico Bugin. 30 copertine associate a un titolo, o 30 titoli associati a una diversa "pubblicazione oscena"; 30 variazioni disincantate e appassionate giocate sul senso filologico e associazioni di idee sulle 30 tracce del White Album, di cui sono tributo ed esegesi, citazione e immedesimazione.

"Il progetto Flneur cambia faccia per l'ultima volta - spiega Franco Hller -: tornano i Beatles e il patto stipulato con i passanti viene onorato fino in fondo. Si porta cos a compimento la volont di 50 persone che hanno scelto di vedere realizzata in questa piccola sala bianca una mostra sul White Album. Flneur, il progetto che ha celebrato per due anni instancabilmente la nostalgia del presente esce dunque di scena celebrando il pi eclettico e variegato prodotto dei Fab Four. Un concerto e un nuovo maquillage che rester a disposizione dei passanti fino a giugno. Poi il sipario caler definitivamente".

 

"FLNEUR - andata e ritorno" stato pensato in due momenti, quasi un respiro. "Flneur-andata" (dal 27 ottobre 2006 al 27 giugno 2007) ha portato in vetrina 9 installazioni o, meglio, pensieri per installazioni possibili. Al "passante" stato offerto, attraverso una sorta di convocazione casuale, il potere assoluto di stabilire il futuro del percorso di ricerca. Esprimendo una preferenza e un voto numerico, il "passante" ha deciso quali saranno le tre installazioni di "Flneur-ritorno". Tre progetti che diverranno proposta, fatto vivo e dinamico, provocazione.

Per inventare "Flneur-ritorno", in programma dal 27 ottobre 2007 al 27 giugno 2008, Franco Hller ha chiesto la collaborazione di tre amici che hanno conosciuto e condiviso  il suo percorso di ricerca. Un fotografo per POLAROID-ritorno, un uomo di cultura per PITTURA?-ritorno, un graphic designer per BEATLES-ritorno. Ancora una volta tre "passanti" tra i passanti, coinvolti in un gioco. Compagni di gioco dell'artista che gioca.

 

L'inaugurazione di BEATLES-ritorno avenuta sabato 26 aprile (dalle ore 19.00 circa) in via Carteria 104 a Modena. La mostra rimarr aperta al pubblico fino al 27 giugno 2008.

 

 

Le mostre sono aperte ogni sabato dalle 17 alle 21 

www.flaneur-andata.com

 

IL PRIMO DISCO DEI JOUJOUX D'ANTAN  LIVE A LE GRAND MIX PRESENTATO A BRESCIA

 

Presentato Sabato 29 Marzo a Brescia alla Latteria Molloy  con un buffet ed immagini dal tour con Sean Lennon

il primo disco dei JouJoux D'Antan    disponibile fin dora ai concerti della band oppure ordinandolo sulla pagina di kandinslyrecords:  http://www.myspace.com/kandinskyrecords oppure a Beatlesiani dItalia Associati.

La band bresciana scoperta su MySpace da Sean Lennon con le sue sonorit intime e le atmosfere crepuscolari propone un estratto delle registrazioni effettuate durante il tour in europa. In attesa del disco ormai previsto per il prossimo autunno il gruppo ha deciso di proporre le canzoni che l'hanno fatto conoscere proprio nella dimensione del concerto.

Ecco una biografia del gruppo: una scheda del disco:

 

JOUJOUX dANTAN

 

http://www.myspace.com/joujouxdantan  

 

 

I Joujoux dAntan nascono nel 2003 attorno al progetto di Marco Tonincelli,

voce e chitarra del gruppo. Di l a poco si uniranno Alfredo Cadenelli al basso, Paolo Dusi alla tromba e Giovanni Aimo alla batteria. Cos composto il gruppo mostra sin da subito la sua anima indie caratterizzata dal contrasto tra la voce bianca di Marco e le linee portanti musicali costituite dai suoni pi cupi della parte strumentale.

 

Dopo alcuni concerti nelle loro zone dorigine (la stessa Valle Sabbia a ridosso del Lago di Garda da cui mossero i primi passi importanti gruppi come Scisma, Bambini dellAsilo, Fiori dOfelia ed altri), il gruppo registra un Ep autoprodotto di 4 brani dal titolo Nel mio Armadio, e viene selezionato per aprire la compilation di presentazione della neonata Quicksand Records (Venus distribuzione).

Lensmble si amplia ulteriormente con la partecipazione di Cristian Ruggeri (gi fondatore del gruppo Fiori DOppio, edito da Wallace Records) alla chitarra e Pietro Leali (maestro diplomato di trombone) che oltre alla particolarit del suo strumento aggiunge elementi di elettronica e tastiere alla formazione.

 

Il gruppo apre la sua pagina MySpace nel settembre 2006, ed proprio qui  che entra in contatto con Sean Lennon con il quale nasce un profondo rapporto di stima e reciproco rispetto, tanto da spingere il figlio di John e Yoko a scegliere personalmente (andando incontro a diverse difficolt con la sua etichetta discografica, essendo il gruppo sconosciuto ai pi e senza un contratto) di portare con s i Joujoux dAntan come gruppo spalla per lintera sessione europea del suo Friendly Fire World Tour.

 

Cos la formazione (non senza problemi relativi alla mancanza di un contratto discografico e il fatto che buona parte della band composta da studenti e/o lavoratori) preparatasi in poco pi una settimana, parte in febbraio alla volta di Berlino, con Vasco Fondra al basso e Stefano Giacomini alla batteria.

Suoneranno, tra gli altri, al teatro La Cigale di Parigi e alla Bush Hall di Londra (tappe obbligate di artisti di richiamo internazionale) e avranno lonore di ospitare lo stesso Sean alla voce nel brano di chiusura di tutti i concerti.

 

Lincontro con Kandinsky Records avviene per la prima volta a Londra dove il manager delletichetta si trovava a recensire per Mucchio Selvaggio il concerto ed in seguito nellestate del 2007 alla festa di Radio Onda dUrto dove dopo il live della band nasce la decisione di collaborare.

Nel marzo 2008 pubblicano (in tiratura limitata)  un live registrato presso il Le Grand Mix di Tourcoing (Francia). E prevista luscita di un secondo EP prima dellestate e per lautunno luscita del disco che verr distribuito in tutta italia tramite Audioglobe.

Per informazioni e contatti

KANDINKSY RECORDS   via Tartaglia 49c Brescia  tel. 030 41304

 

http://www.myspace.com/kandinskyrecords

 

JouJoux DAntan  Live a Le Grand Mix        Kcd 801

 

Data di pubblicazione:   28 marzo 2008

 

Etichetta:    Kandinsky Records

 

Tiratura Limitata 300 copie

 

Distribuzione: solo ai concerti e sul sito di gruppo ed etichetta

 

Registrato Live a Tourcoing Francia il 23-24 luglio 2006

Live engineer                         Mike Leech & Marco Caldera

Studio mix and Mastering        Marco Tagliola

Produzione esecutiva      paolobruno

 

 

Formazione live:

Marco Tonincelli   voce chitarra

Pietro Leali                    trombone

Cristian Ruggeri    chitarra

Vasco Fonda                  basso

Stefano Giacobini batteria

 

(alla) Radice

Aloe vera?

Patafione

Plenilunio

Yom  Kippur

Nel Mio Armadio  ( ospiti Yuka Honda :piano  & Sean Lennon: voce )

 

 

 

ADDIO A NEIL ASPINALL: FU UN 'QUINTO BEATLE'

 

Adnkronos - Lun 24 Mar - 17.32

 

Londra, 24 mar. (Adnkronos/Dpa) - Neil Aspinall, conosciuto come il "quinto Beatle" per essere stato amico e manager finanziario del celebre quartetto, e' morto a 66 anni di eta', secondo l'annuncio che hanno fatto Paul McCartney e Ringo Starr, insieme alle vedove di John Lennon e George Harrison.

"Tutti i suoi amici e parenti conserveranno per sempre il ricordo gentile di un uomo straordinario", si legge nel testo della nota congiunta, firmata anche da Yoko Ono e Olivia Harrison, che ricorda Aspinall come "un amico leale e una persona molto vicina". Paul McCartney era volato lo scorso fine settimana a New York, per fare visita all'ex compagno di scuola ricoverato per un cancro allo Sloan Kettering.

Per decenni Aspinall, capo della 'Apple Corps', si e' occupato degli interessi dei Beatles e delle loro famiglie. All'inizio era stato l'autista del quartetto di Liverpool, ma nel brano "Yellow Submarine" si sente anche la sua voce. Il produttore dei Beatles, George Martin, anche lui considerato dai media il "quinto Beatle", aveva scritto nelle sue memorie che solo Aspinall meritava questo titolo.

Per maggiori informazioni visita Adnkronos

 

Da autista a supermanager della band

Aveva 66 anni. Tra i fondatori della Apple Corps, la societ che gestisce l' immagine e il copyright del gruppo

MILANO - La storia dei Beatles ha perso un altro pezzo. morto domenica Neil Aspinall, il portafogli della band, l' uomo che ne ha gestito per 40 anni gli interessi. Il manager era ricoverato al Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York per un tumore al polmone. Aveva 66 anni e lascia la moglie Suzy e 5 figli. Cos lo hanno ricordato in un comunicato Paul McCartney, Ringo Starr, Yoko Ono e Olivia Harrison (vedove di John e George): Un amico, un confidente e un dirigente leale, la cui gestione e controllo affidabile hanno lasciato un' eredit di lunga portata per le generazioni a venire. Tutti i suoi amici e i suoi cari ne sentiranno la mancanza ma serberanno sempre l' appassionato ricordo di un grande uomo. Aspinall stato uno degli uomini pi vicini ai Beatles, sin dai loro esordi. Era amico di McCartney e Harrison e nel 1961 inizi a lavorare per loro come road manager. Era lui ad accompagnare il gruppo agli show con il suo furgone. Con il passare degli anni divenne l' assistente personale della band e alla morte del manager Brian Epstein, nel ' 68 gli venne affidato il compito di creare la Apple Corps, societ cassaforte che avrebbe gestito la musica, l' immagine e il copyright dei Beatles e che Aspinall ha guidato fino allo scorso anno con alterne fortune. Nell' 88, durante il discorso per l' ingresso dei Fab Four nella Hall of Fame del rock, George Harrison lo ringrazi e lo indic come quinto Beatle. Titolo che ha diviso con numerosi altri personaggi legati alla storia del gruppo: dagli ex membri Pete Best (Aspinall fu anche compagno della madre e il primo a vederlo quando venne licenziato prima dell' arrivo di Ringo) e Stuart Sutcliffe, al manager Epstein, al produttore George Martin. Molti beatlesologi attribuiscono a lui la responsabilit della lentezza con la quale il repertorio della band ha risposto alle novit del mercato: per anni gli album dei Beatles non sono stati pubblicati su cd, il loro catalogo non ancora disponibile in versione digitale nei negozi virtuali e le loro canzoni non sono mai entrate in una compilation. Ha gestito anche tutte le cause legali, sia quelle fra i quattro soci che le dispute con l' esterno, come quella recentemente persa contro la Apple computer. Ma forse il vero compito di Aspinall per tutti questi decenni stato quello di fare da mediatore fra Paul, Ringo, George e John. Tra gli aneddoti della sua avventura anche la partecipazione alle registrazioni dei dischi: era nel coro di Yellow Subm